NEBBIA SOTTILE


Mentre la nebbia, bassa e sottile, entra silenziosa nel mio respiro, io guardo in alto un cielo pulito e sereno, così pieno di stelle che neanche la mia migliore immaginazione può riuscire a ricreare..

Vedo e guardo il grande carro che proprio sul mezzogiorno della mia testa pare trottare verso l'infinito.

Penso a molte persone, numerose, quelle sì, quasi come le stelle che irradiano da questo cielo.

Penso ai tuoi corti capelli profumati d'incenso.. e di buio.

Ai riccioli radi, ma caldi, sulla testa di una bellezza rara e candida.

Ad uno sguardo acuto e inflessibile che non so decifrare.

Respiro la nebbia, ma sento di vivere sensazioni luminose e serene. Mi mancano un po'... ma non eccessivamente. trovo importante il riviverele adesso nel ricordo.

E così, come moltre altre volte, anzichè pensare al presente, mi trovo a cercare, inutilmente, nella memoria un profumo speziato e dolciastro.

Nonostante avrei voglia di capire i tuoi occhi feroci...

Nonostante vorrei passare le dita nell'intrico dei tuoi ricci spumosi...

Ciò che palpita dentro al mio "Io" è la sensazione della tua magra, ossuta, mano nella mia... di molte persone... di una grande confusione... di un gin lemon appiccicoso sulla pelle, ...di un moijto troppo forte per esser gustato...

Ma forse è solo questa notte rampante...

...forse è solo questa nebbia che sale, veloce, nascondendomi alla vista ogni cosa.

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